Zanzibar

Zanzibar

Ti racconto la mia esperienza.

ZANZIBAR, L'ISOLA DELLE SPEZIE.

Si respirano gentilezza e allegria ovunque, quando si approda a Zanzibar, isola dell’arcipelago della Tanzania il cui vero nome è Unguja. Per fare il pieno di benessere e riempirsi gli occhi di bellezza basta davvero poco: spiagge di velluto, tramonti romantici, ritmi allegri delle musiche locali e labbra che si aprono in lunghi sorrisi dai denti bianchissimi ovunque ci si sposti. I tanzaniani sono persone solari ed ospitali, gran parte delle quali si esprimono in  italiano. Le spiagge sono sabbiose, bianchissime, con mare trasparente dalle varie sfumature di blu, ma sono certa non resterete sdraiati a lungo: l’esigenza di relax si scontra con la voglia di esplorare i dintorni alla scoperta di quest’isola incontaminata.

Un viaggio olfattivo.

Zanzibar è l’isola delle spezie e di conseguenza anche dei profumi. Visitando il mercato di Stone Town, nella capitale dall’evidente impronta islamica, respirerai effluvi di cannella, citronella, zenzero, curcuma, noce moscata (ritenuta un potente afrodisiaco femminile), cardamomo, zafferano, vaniglia, che ritroverete anche in dissetanti cocktail e bevande. Alcune di queste saranno utilizzate per insaporire i piatti della cucina locale, nei quali abbondano grigliate di pesce e carne, riso e polenta. Fatti accompagnare a visitare le piantagioni dove vengono coltivate, per stuzzicare l’olfatto e conoscere il loro contributo allo sviluppo economico dell’isola, da sempre crocevia di culture differenti. Assolutamente da non perdere un assaggio di  frutta locale, una prelibatezza rinfrescante da consumare a qualsiasi ora della giornata.

Alcune immagini della mia visita a Zanzibar.

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I miei consigli

Zone da visitare

1) Nungwi

Ti consiglio una tappa a Nungwi (estremo nord dell’isola) per ammirare paesaggi insoliti, dati dalle basse maree. Qui si possono fare sport acquatici e trovare lunghi lidi sabbiosi. In questa zona se cerchi la vita notturna puoi approfittare della famosa discoteca Coccobello di Nungwi, di proprietà italiana.

2) Kendwa

Se vuoi fare il bagno, ammirare un bellissimo tramonto o partire per un’escursione allora ti consiglio Kendwa, nella zona centro-ovest dell’isola. 

3) Kiwengwa

Meta decisamente più turistica e ventilata, nella zona orientale dell’isola, adatta per gli sport acquatici come il kite-surf. Se sei amante della vita notturna qui puoi trovare il Waikiki, club dal pubblico di tutte le età.

Soggiorno

1) Durata

L’isola dista poco più di 8 ore di volo dall’Italia, pertanto è bene prevedere un soggiorno della durata di almeno una settimana.

2) Pernottamento

Puoi pernottare nelle lodge disponibili sulla spiaggia o leggermente arretrate, oppure presso i vari villaggi turistici, meno convenienti ma che ti permettono di rilassarti e avere tutto nello stesso posto.

3) Stagione

La stagione delle grandi piogge va da fine marzo a fine maggio e offre scenari paesaggistici incredibili quando torna il sole, ma è da evitare per i fanatici della tintarella. Tutti gli altri mesi sono adatti, perché, a seconda della stagione, non si scende comunque mai sotto i 20°.

4) Trasporti

Per spostarsi sul territorio  una buona soluzione è ricorrere ai taxi. Utile sapere, inoltre, che il taxi di andata può essere prenotato anche per il ritorno: fatevi lasciare il numero del conducente avvisandolo che lo richiamerete di lì a poco tempo, instaurando con lui un rapporto di fiducia. Qualora non disponiate di telefono, sappiate che il personale delle varie attività (ristoranti, locali, discoteche, ecc.) è disponibile per effettuare la telefonata al posto vostro, in una sorta di patto di reciproco aiuto tra esercenti locali.

Portafoglio

1) Visto

All’arrivo con volo di linea vi sarà chiesto di corrispondere un visto dal costo di 50 dollari. Questo visto raddoppia in caso di volo charter, poiché viene richiesto anche in uscita, quindi con un po’ di attenzione potreste evitare questa doppia tassazione.

2) Mercanteggiare

Sappi che ovunque, a Zanzibar, si mercanteggia. Ove i prezzi non sono esposti (ad esempio nei negozi di souvenir), al turista vengono infatti inizialmente proposte cifra al rialzo, che possono essere trattate fino  a spuntare tariffe decisamente convenienti.

 

Salute

1) Profilassi antimalarica

La Tanzania purtroppo rientra nelle zone a rischio Malaria, per questo motivo è importante – prima della partenza – assumere appositi farmaci o fare un ciclo di vaccinazione antimalarica.

2) Fermenti lattici

A scopo preventivo, prima della partenza, fareste bene a prevedere l’assunzione di un ciclo di fermenti lattici, per predisporre il vostro sistema digerente al viaggio.

Cosa aspetti a partire?

Vorresti vedere con i tuoi occhi Zanzibar? Contattami e ti aiuterò a organizzare la tua visita in tutta sicurezza, appoggiandomi alla professionalità di tour operator locali che lavorano da anni nel settore.

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